un po' di storia

 

Arriviamo così al 1995, quando mi iscrissi al concorso presepistico indetto dalla Parrocchia di Certosa. La commissione, attribuì al mio presepe il primo premio, e mi propose di costruire un presepe di ben più vaste proporzioni nel salone parrocchiale.

Il giorno della premiazione, Mons. Giuseppe Risso mi presentò come il nuovo presepista di S. Bartolomeo della Certosa. Accettai questo compito con orgoglio, affermando di voler realizzare qualcosa da far conoscere oltre il nostro quartiere.

Visitando il salone provai una certa apprensione nel sapere di doverlo occupare con il presepe, mentre lo vedevo così vuoto e grande: da solo sarebbe stata veramente dura. Chiesi quindi a mio fratello di aiutarmi in questa impresa, e così, da allora , la passione per questa arte ha catturato anche lui; lavoriamo insieme, con i risultati che tutti, oggi, possono vedere.

Iniziò quindi un lungo periodo di progettazione per realizzare il primo allestimento, nel Natale del 1996, che contava appena otto movimenti. La sera della vigilia, eravamo ancora sotto l'impalcato a collegare gli ultimi cavi elettrici.

L'anno successivo , le statue in movimento erano già venti e nel giro di poche edizioni erano aumentati enormemente, così come la superficie occupata e la complessità tecnica degli impianti.

Dal 2000, nell'attuale salone di via S. Brunone,  arriviamo ad occupare circa 100 metri quadrati, dove abbiamo realizzato quello che viene considerato dagli addetti ai lavori uno degli allestimenti meccanici più imponenti di Genova e Provincia.